account_balance Liceo Classico TITO LIVIO

public www.titolivio.gov.it

Fin dalla sua fondazione, a metà degli Anni Settanta, il Tito Livio ha assunto, nella sua proposta formativa, caratteri specifici, che lo hanno reso particolare: la ricerca di una solida formazione, l’attenzione alla persona dello studente e l’apertura al mondo contemporaneo sono state e sono le linee guida della nostra visione di scuola e negli anni hanno assunto prospettive e articolazioni moderne. L’Istituto, ubicato nel centro storico di Milano, individua così 4 punti di forza nella sua proposta formativa.

1. Attenzione alla persona

Nel delicato momento dell’età adolescenziale, riteniamo sia giusto educare all’impegno e alla responsabilità con fermezza ma con rispetto delle caratteristiche di ogni studente. Pertanto, crediamo fermamente nel rapporto educativo che il docente costruisce con ogni studente, coniugando l’autorevolezza con la fiducia. Fondamentale diventa così l’osservazione delle dinamiche del singolo e della classe da parte dei professori perché permette di cogliere i problemi al loro insorgere, elaborando strategie per indirizzare i ragazzi verso la soluzione. Infine, il dialogo con le famiglie consente di creare un’unica comunità educante. In quest’ottica vanno inquadrati i nostri progetti:

  • l’accoglienza e l’orientamento per i nuovi iscritti
  • lo studio pomeridiano assistito per le classi prime
  • la presenza di specialisti nelle dinamiche della crescita (lo sportello con lo psicologo della scuola e il progetto "School care" che mira sviluppare e potenziare buone pratiche relazionali)
  • la possibilità di studiare insieme a scuola durante l’orario pomeridiano
  • le attività sportive
2. Attenzione ai potenziamenti

Sempre ispirate alla cura della persona e alla valorizzazione delle qualità dello studente sono le attività legate al potenziamento dell’offerta formativa:

  • il coro e l'orchestra (progetto musica)
  • il gruppo di teatro (potenziamento teatrale, lettura espressiva)
  • i viaggi (progetti Erasmus, potenziamento di lingua cinese, attività di scavo per il potenziamento storico-artistico, stage di lingua all'estero)
3. Attenzione alla realtà

Questo aspetto caratterizza il nostro Liceo e consiste nel saldo rapporto con la realtà contemporanea e con le esigenze di formazione in continuo divenire ad essa correlate:

  • l’attenzione per le materie scientifiche (potenziamento scientifico, corso di preparazione ai test per le facoltà scientifiche)
  • lo studio delle lingue straniere (corsi per le certificazioni di lingua inglese, potenziamento di lingua cinese, corso di tedesco)
  • i progetti internazionali (partecipazione al Parlamento Europeo Giovani, progetti Erasmus per la mobilità studentesca, progetti di scambio, periodo di studio all’estero al quarto anno)
  • i corsi che sviluppano competenze trasversali (economia politica, politica economica)
  • gli incontri (progetto legalità con la Fondazione Scopelliti, conferenze di esperti)
4. Attenzione all’ambiente

Lo spazio scolastico ha per noi un grande significato. Le lezioni e le attività si svolgono in un ambiente attrezzato con moderne dotazioni e in corso di continuo rinnovamento per favorire sempre di più l’apprendimento e le relazioni interpersonali.

La partecipazione al Progetto “Ponti per il futuro”

  • Le ragioni

    Il Progetto Ponti per il futuro ha permesso di offrire un percorso formativo agli studenti del secondo anno, permettendo loro di sviluppare e potenziare una maggior consapevolezza sul proprio futuro. Il Tito Livio ha trovato, in questo Progetto di alta qualità formativa, un alleato per favorire una maggior conoscenza individuale, una didattica alternativa e una nuova forma di comunicazione tra pari e adulti.

  • I risultati attesi

    offrire un percorso di maggior conoscenza su una tematica che coinvolge lo studente a livello personale e in vista del suo futuro scolastico/professionale.

  • Il feedback degli studenti

    nonostante qualche resistenza inziale da parte degli studenti, preoccupati di dover svolgere un “altro” compito scolastico, il feedback nel complesso risulta molto buono. La maggioranza ha trovato utile ed edificante le attività svolte.

  • Il riscontro sulla comunità scolastica

    il progetto ha permesso di riflettere sull’importanza di preparare gli studenti sul tema “futuro”, attraverso una metodologia esperienziale e coinvolgente. Ci auguriamo di poter continuare il progetto coinvolgendo altre classi.

Descrizione delle fasi “Ponti per il futuro”

Il Progetto è stato rivolto a 3 classi di seconda superiore e condotto dalla Prof.ssa Antonella Tallevi e dalla Prof.ssa Antonella Rosa. Le docenti hanno seguito un corso di formazione sul tema e in stretta collaborazione con i responsabili del Progetto Skopia hanno accompagnato le classi in questo affascinate percorso sul futuro. Attraverso una metodologia dinamica, gli studenti hanno potuto confrontarsi, riflettere e sviluppare nuove idee. Ecco le 4 tappe significative del percorso effettuato:

  1. Nella prima tappa i ragazzi hanno immaginato il proprio futuro a 35-40 anni in modo "empirico" e sulla base della vulgata visione di futuro che hanno conosciuto finora, imparando a ragionare sul futuro e esaminando previsioni "storiche" giuste o sbagliate.

  2. Attraverso la visione di spezzoni video, film, lettura di articoli, ecc... di previsori scientifici internazionali la classe ha cominciato a sviluppare un approccio più “certo” alla questione: si è delineta un contesto socioambientale in cui presumibilmente dovranno vivere e lavorare da adulti. Gli alunni, consapevoli di cosa si preveda sullo scenario mondiale da qui a vari decenni, hanno creato una progressione più precisa verso una molteplicità di possibilità di loro futuri (preferibile, possibile, probabile) esplicitando concretamente le tappe di "avvicinamento" e confrontandosi con le fragilità reali che potrebbero compromettere il percorso. In secondo luogo, hanno effettuato una intervista ad un adulto di riferimento che secondo loro ce l’ha fatta o non ce l’ha fatta a realizzare le proprie aspettative e hanno analizzato insieme a lui motivazioni e punti di forza/debolezza sul percorso di vita svolto da altri.

  3. Nella terza fase, hanno compilato un questionario in cui la visione di futuro diventa sempre più specifica e costruiscono uno o più "piani B", che non siano "di serie B". Nel caso non riuscissero a realizzare i propri sogni, potranno comunque realizzarsi ed essere soddisfatti in altri modi possibili e magari maggiormente realizzabili.

  4. Infine, ai ragazzi è stato riproposto il questionario iniziale: gli esperti di Skopia hanno analizzato le differenze tra quello iniziale e quello finale allo scopo di poterli indirizzare al meglio. Ogni classe ha concluso, condividendo un feedback sull’attività svolta.

Le professoresse hanno potuto monitorare le varie tappe del percorso grazie al Diario di Bordo, uno strumento utile, elaborato dall’Università Cattolica al fine di valorizzare e gestire ogni momento del Progetto. Inoltre, la collaborazione con l’Università ha permesso anche di acquisire dati oggettivi, mediante un questionario iniziale e finale rivolto agli studenti. Ci auguriamo che il Progetto Ponti per il futuro, proprio per la valenza formativa, possa trovare sempre più spazio nella realtà scolastica.